Gli strumenti di ritocco e correzione in Photoshop sono quasi sempre i più amati. In effetti sono probabilmente quelli che regalano le emozioni più immediate… quanto è gratificante veder sparire l’anti estetico brufolo in un clic? Roba da diventare matti per settimane, nella vita reale, con trucchi correttori, creme e alimentazione corretta!
Gli strumenti che abbiamo a disposizione sono molteplici: dal pennello correttivo al volo (che non necessita di campionamento) al pennello correttivo, dal timbro clone alla toppa, dallo sposta in base al contenuto (solo Photoshop CC) al riempi in base al contenuto. Come spesso succede, non ne esiste uno migliore dell’altro. Lo strumento migliore rimane sempre la vostra testa coadiuvata dall’esperienza.
Esistono però delle differenze sostanziali per chi, come me, è un amante del flusso di lavoro NON DISTRUTTIVO.
Se alcuni strumenti hanno infatti la possibilità di lavorare su un livello vuoto posto sopra quello di sfondo, altri lavorano solo sul “diretto interessato” obbligandoci a creare un duplicato dello stesso e, di conseguenza, aumentare notevolmente il peso del file.

Detto questo veniamo al contest #5 di questa settimana.

L’immagine è quella di un’avvenente modella che si fa la piega. E fin qui non ci sono problemi. I problemi iniziano quando diamo un’occhiata allo sfondo che, come ahimè spesso succede, è pieno zeppo di elementi di disturbo. Prese elettriche, pezzi di pianta o di quadri appesi al muro (quanto stanno male gli elementi tagliati in questo modo), insomma un vero disastro che distoglie l’attenzione dell’osservatore dal soggetto.

Quello che vi chiedo di fare è un po’ diverso dal solito. Raccogliete le idee, dedicatevi qualche minuto per osservare (e non solo guardare) l’immagine, ricordate le caratteristiche degli strumenti di ritocco e correzione visti durante il corso e sarete pronti.

Pronti per cosa?

Pronti per eliminare il maggior numero di elementi di disturbo possibile facendo attenzione ad evitare gli aloni (che ne svelerebbero la rimozione).

Pronti per ritoccare la pelle della nostra modella.

Pronti per applicare livelli di regolazione a piacere (curve, tonalità/saturazione per modificare il colore di alcuni elementi, filtro fotografico, bianco/nero, … insomma c’è da divertirsi).

Pronti per mascherare questi livelli di regolazione facendoli agire solamente su determinate zone che sceglierete voi.

Pronti per LAVORARE IN MODO NON DISTRUTTIVO. Vorrei che il file pesasse il meno possibile e che ci fosse sempre l’originale come sfondo.

 

Avrete capito che vi lascio la massima libertà. In fondo si tratta dell’ultimo contest e avete dimostrato di avere curiosità e tutti gli strumenti necessari ad affrontare la sfida con una buona dose di autonomia.

Vi chiedo sempre la solita cosa: STUPITEMI!

Cliccate sull’anteprima, scaricate l’immagine e… BUONE CORREZIONI! :)