La maschera di contrasto (UnSharp Mask) è uno strumento molto potente che ci consente di incrementare il dettaglio apparente (abbiamo visto con quale strategemma) delle nostre immagini digitali.
Con pochissimi click e un po’ di esperienza siamo in grado di gratificare il nostro occhio (ed il nostro cervello) con grandi soddisfazioni in termini di nitidezza, perché si sa che… nitido è bello!

Si, ma quanto?

Tutto da capire. La questione è da sempre oggetto di grande dibattito da parte di chi si occupa di fotoritocco perché nel momento in cui decidiamo di intervenire in questo senso, abbiamo il dovere di porci alcune domande:

Dove andrà a finire la mia immagine? Su Facebook? Su un libro fotografico? Su una tela da appendere al muro?
Qual è il vero soggetto dell’immagine cui voglio dare più tridimensionalità?
Dove si trova il confine che delimita il gratificante aumento di nitidezza dalla pericolosa introduzione di artefatti e aloni visibili ad occhio nudo?

Cerchiamo di studiare i limiti, creiamoci un gusto personale e confrontiamolo con i colleghi, cerchiamo di capire i punti di vista altrui e confrontiamoli con i nostri.

Probabilmente scopriremo che non sempre esiste una risposta univoca ad un’elaborazione digitale.

Ora puoi aprire l’immagine 1_Contest_Sharpness_.jpg e aggiungere nitidezza secondo il tuo gusto personale (e le cose che ci siamo detti al corso).

Poi salvala aggiungendo nome e cognome nel nome del file
es: 1_Contest_Sharpness_Mario_Rossi e caricala qui sotto

Buona sharpness, ci vediamo al prossimo incontro!